16 gennaio 2016

 

TRENTA RIGHE DI ATTUALITÀ

Chiara Picciotti

 

Archiviato senza troppi rimpianti il bisestile 2016, ecco il 2017. All’apertura del nuovo anno quindi spazi a notizie e ad avvenimenti positivi, che riescano a scaldarci il cuore e darci slancio per affrontare i prossimi mesi.

 

Un messaggio di fiducia per la sonnecchiante Europa è arrivato dagli oltre diecimila giovani che hanno risposto all’invito dei monaci di Taizé a partecipare al 39° Pellegrinaggio di fiducia sulla terra, a Riga (Lettonia), dal 28 dicembre al primo gennaio 2017. «Insieme per aprire strade di speranza» ne è stato il tema, che ha permesso ai giovani partecipanti di esprimersi come protagonisti della futura comune storia europea, a dispetto di chi continua a prefigurare scenari apocalittici. Significativa la scelta della Lettonia, terra dove i rapporti interconfessionali fanno parte della quotidianità: dei suoi 2.000.000 di abitanti, circa 500.000 sono luterani, 400.000 cattolici e 350.000 ortodossi. Ma anche paese baltico, in quell’Europa dell’est dove restano aperte non poche ferite, la più drammatica delle quali è la situazione del Donbass in Ucraina. Secondo il priore di Taizé, frère Alois, non si vedono all’orizzonte facili soluzioni per il problema ucraino. È quindi fondamentale che i giovani di questi paesi si parlino, si mettano all’ascolto gli uni degli altri. La diplomazia degli Stati da sola sarebbe impotente. Giornate piene di incontri di preghiera, meditazioni, gruppi di studio, che sono culminate nella veglia per la pace nella notte di Capodanno e nella festa delle nazioni del primo gennaio. Nel saluto finale, il priore ha annunciato che Basilea sarà la sede del prossimo incontro, ma anche che una tappa del Pellegrinaggio di fiducia arriverà in Asia, Hong Kong, dall’8 al 12 agosto 2018, per esprimere una ricerca di pace e di giustizia sempre più universale.

 

E un’altra notizia illumina il cammino ecumenico: il 2017 vedrà le chiese celebrare l’anniversario dei 500 anni della Riforma protestante. «Teologie e Chiese a 500 anni dalla Riforma protestante» è il titolo del 27° corso di aggiornamento dell’Associazione Teologica Italiana, svoltosi a Roma dal 27 al 29 dicembre 2016. La novità rispetto ai corsi precedenti è che le sessioni formative sono state organizzate in collaborazione con la Facoltà valdese di Teologia. Incontro di studio e di aggiornamento per offrire elementi di conoscenza delle chiese della Riforma oggi, prospettando sfide per lo sviluppo teologico e il dialogo ecumenico.

 

Nei giorni scorsi sono stati pubblicati i dati del rapporto Demons Gli italiani e lo Stato. Anche quest’anno, per quanto riguarda la fiducia nelle istituzioni, i cittadini hanno indicato una graduatoria in cui la figura di papa Francesco supera qualsiasi altra istituzione pubblica (82%). Al secondo posto (71%) si pongono le Forze dell’Ordine. La Chiesa nel suo complesso al 44%. Il Parlamento (11%) e i Partiti (6%) chiudono la classifica. Non è strano. Papa Francesco è un instancabile testimone di pace e di giustizia e in qualche modo è recepito. Il mio auspicio per il nuovo anno è che le sue parole siano sempre più ascoltate e i suoi gesti profetici sempre più imitati.