rete Viandanti
Nota-m aderisce alla rete Viandanti
www.viandanti.org
La rete Viandanti è una voce che intende raccogliere, rispettandone la storia e l’originalità, voci affini, espressione dell’opinione pubblica nella Chiesa, con una presa di parola libera e laica, nella consapevolezza che in ambito cristiano siano possibili franchezza e confronto in un clima di solidarietà e di ricerca ispirati all’evangelo.
Anche dirsi viandanti non è per caso, come si legge online:
«Viandanti ci è parso un buon riferimento laico al senso del nostro impegno. Il viandante è un idealtipo conosciuto in tutte le culture europee: wayfarer; wanderer; passant; caminante.
Viandante è chi compie un lungo viaggio a piedi (rif. indiretto al pellegrinaggio, all’esodo). Il viandante (pellegrino) accetta la compagnia di tutti quelli che incontra nel suo cammino e rimanda al nostro essere nella compagnia degli uomini, alla fraternità con tutti quelli che si incontrano per via. Il cristiano è, per definizione, un viandante nella storia».
Rete, fare rete, come acquisita cifra della nostra epoca, per aprire al confronto e dare fiato maggiore al sentire condiviso, da promuovere come voce con migliore possibilità di ascolto all’interno della Chiesa:
«Nella Chiesa esistono molte iniziative, molti gruppi che svolgono con carattere di stabilità attività di animazione biblica e spirituale, di cultura teologica o di animazione ecclesiale e che sono sensibili ad una visione ecclesiologica partecipativa, potremmo dire sinodale. […] Una realtà frammentata, con tante presenze vive, vivaci e puntiformi, che spesso non viene considerata a livello istituzionale. Molti fanno cose anche di valore, ma tutti sono isolati e il loro agire di solito non supera il livello territoriale, non fa opinione nella realtà più ampia della Chiesa italiana».
«La rete Viandanti non si pone come gruppo di pressione, ma intende essere una voce libera dell’opinione pubblica nella Chiesa […] nella consapevolezza che nella Chiesa tutto ciò deve avere la natura e le modalità che, diversamente dalla politica, caratterizzano una comunità di fede».

